I NOSTRI 140 ANNI. INCONTRO CON LA STORIA NELL'INCANTO DEL PARCO. LA CELEBRAZIONE ALLE FORESTE CASENTINESI

La Verna, Camaldoli e le Foreste Casentinesi hanno fatto da degna cornice, il 21 e 22 settembre, all'incontro con il quale il CAI ha avviato, nell'Anno delle montagne, le celebrazioni del suo 140°. Sebbene l'appuntamento fosse lontano dalle Alpi e dal Monviso che nel 1863 ispirò Quintino Sella, l'incontro ha riguardato centinaia di rappresentanti delle nostre sezioni e una folla di escursionisti. C'era Achille Compagnoni, c'erano delegati di altri club europei e dell'Alpenverein, c'erano i massimi esponenti del sodalizio, centinaia di giovani e molti soci che rappresentano la storia del CAI, a partire dai past presidenti e dai rappresentanti delle sezioni speciali del Soccorso alpino e dell'Accademico.
Un grande incontro in Appennino, dunque, auspice il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, con tre giornate ricche di eventi.
Venerdì l'appuntamento è stato al Santuario della Verna: un centinaio di escursionisti ha percorso il Sentiero Frassati assieme a un folto gruppo di rappresentanti del CAI e del Parco, fino al luogo dove un monumento ad Alcide De Gasperi ricorda la Festa della Montagna con la quale nel 1952 l'allora presidente del Consiglio salutò la prima legge per la montagna.
Ne hanno ricordato il 50° il socio europarlamentare Guido Sacconi, il nostro vice presidente Silvio Beorchia, padre Fiorenzo per la Comunità Francescana e il vice presidente del Parco Italo Galestri. La sera, dopo la cena alla foresteria del Santuario, ha riscosso uno straordinario successo nella Basilica il concerto dei cori "Voci della Rocca" (armonie splendide della Val Camonica) e "Eco del Casentino".[...]

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